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Confcommercio Pisa preoccupato per la cancellazione dei voli Ryanair: “Danni per il turismo”

Confcommercio Pisa preoccupato per la cancellazione dei voli Ryanair: “Danni per il turismo”

L’aeroporto di Pisa e Ryanair hanno una storia comune, che ha segnato la fortuna e il successo di entrambe, innalzando Pisa a porta turistica della Toscana e del Centro Italia. Proprio per questo non possiamo non essere preoccupati per quanto sta accadendo. L’improvvisa cancellazione di voli e di tratte di un vettore dell’importanza di Ryanair, al di la del singolo scalo, è comunque un danno al turismo, che procura evidenti difficoltà a migliaia di persone che per vari motivi svago, cultura, lavoro, sport, benessere e altro alimentano il turismo e che si trovano, loro malgrado, a dover vivere un disagio assolutamente inatteso e non preventivabile. […] Sembra che Pisa non figuri tra gli aeroporti più penalizzati, ma lo stato di salute di Ryanar è fondamentale per il Galilei, considerando i quasi 2 milioni di passeggeri veicolati dalla compagnia irlandese, che obiettivamente ha rivoluzionato il modo di viaggiare ampliando esponenzialmente la platea dei consumatori e il modo stesso di fare turismo. Gli effetti negativi sono fuori discussione, direttamente sui viaggiatori coinvolti, indirettamente sul resto della filiera turistica (hotel, ristoranti, musei, etc…). Non dimentichiamo che gli aeroporti italiani pagano una cifra intorno ai 150 milioni di euro all’anno per ottenere collegamenti Ryanair, soldi almeno in parte pubblici, finalizzati ad un incremento di rotte e di passeggeri e non certo ad una cancellazione delle stesse“, queste le parole piene di preoccupazione espresse dal direttore di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli in merito ai 18mila voli Ryanair cancellati, con i 400mila clienti lasciati a terra, cancellazioni che vanno a sommarsi a quelle già avvenute nel corso del mese.

In particolare è saltata l’intera tratta tra Pisa e Sofia, capitale della Bulgaria, e il volo Pisa-Londra Stansted del 28 novembre.

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